Rigenerazione urbana a Maddaloni, al via la biennale delle arti AMA
Oltre ottanta protagonisti tra artisti e architetti e designer ed un format culturale innovativo che intreccia il patrimonio artistico della città di Maddaloni. Ha aperto i battenti la biennale delle arti ama, acronimo di arte Maddaloni e architettura, dedicata alla RI-generazione urbana culturale della città. Fino al 21 aprile un ricco programma di mostre ed eventi e performance trasformerà la cittadina in provincia di Caserta in un grande palcoscenico espositivo. Ama nasce come un’occasione per restituire centralità al territorio. Tema di questa prima edizione: nuovi racconti per il futuro. fulcro della manifestazione la grande mostra ospitata nel complesso del convitto nazionale Giordano Bruno, sotto La volta Barocca che custodisce la più ampia tela dipinta sospesa al mondo. qui trovano spazio le opere di circa 70 artisti italiani ed internazionali.
Nel cortile l’installazione Site Specific “in stato di Grazia” sospende nell’aria una costellazione di figure dorate. Il museo civico invece ospita il secondo polo espositivo della biennale con alcune delle installazioni più suggestive.
Il percorso poi si estende al centro storico della città. All’inaugurazione hanno preso parte il sindaco Andrea De Filippo e il soprintendente archeologia belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Napoli per la provincia di Caserta Benevento Mariano Nuzzo. La direzione artistica è affidata Luca Molinari. (Interviste nel video allegato)