Sciopero generale, a Napoli bruciata immagine Meloni e Bernini
Erano in migliaia questa mattina a sfilare per le strade di Napoli, in occasione dello sciopero generale indetto dall’Usb contro il carovita, i salari bassi e il riarmo.
Concentramento in piazza Mancini, dove gli studenti hanno dato alle fiamme una gigantografia con i volti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e della ministra dell’Università Anna Maria Bernini, poi il corteo ha puntato verso la Stazione Centrale. Qui qualche momento di tensione con le forze dell’ordine. Vox studenti.
Tornata la calma, i manifestanti hanno ripreso la marcia verso via Marina, tentando poi di bloccare la rampa d’accesso all’autostrada in via Reggia di Portici, trovata però sbarrata dalla celere. Si sono quindi spostati al porto, al varco Bausan. Dopo una lunga trattativa con le forze dell’ordine, il corteo è riuscito a entrare nello scalo, attraversandone un tratto prima di fare ritorno su via Marina.
Così il segretario regionale dell’usb Enzo de Vincenzo e giuliano granato portavoce nazionale pap: (Interviste nel video allegato).
