giovedì, Febbraio 26, 2026
HomeCronacaSecondigliano, tentata rapina di un IPhone ad un 14enne che reagisce e...

Secondigliano, tentata rapina di un IPhone ad un 14enne che reagisce e viene accoltellato

Ora è in prognosi riservata. E' caccia all'aggressore nella zona senza telecamere del Rione Berlingieri

Voleva il suo iPhone 16, lui ha provato a fuggire. Ma è stato raggiunto dal malvivente che gli ha sferrato contro quattro coltellate. E’ così che un ragazzino di 14 anni è finito in prognosi riservata.
Tutto accade martedì scorso. Sono le ore 16. Siamo nel ventre del Rione Berlingieri a Secondigliano, in una zona dove non ci sono telecamere. Lì è fermo un ragazzino di 14 anni da poco uscito da scuola. Aspetta degli amici ed invece inizia il suo incubo.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti del commissariato di Secondigliano, il 14enne è stato avvicinato da un uomo solitario col volto coperto da un passamontagna, che ha estratto un coltello e ha intimato di consegnargli lo smartphone che aveva in mano: un costoso iPhone 16. Invece di obbedire, il ragazzo ha però reagito d’istinto: si è voltato ed è scappato, cercando di raggiungere un gruppo di passanti per chiedere aiuto. Ma il rapinatore lo ha inseguito. E’ stato più veloce e lo ha raggiunto in pochi metri. Ne è nata una colluttazione breve; ma brutale e violentissima. Il malvivente lo ha colpito infatti ripetutamente: quattro fendenti, due all’emitorace e due alle gambe. Poi, visto il ragazzo a terra, è scappato nel nulla, inghiottito dalle viuzze del quartiere. A quel punto il 14enne, nonostante fosse ancora terrorizzato da quanto accaduto, nonostante la paura del sangue, con il telefono che aveva appena rischiato di vedersi rapinato, ha composto il numero del fratello maggiore. Il diciottenne è saltato sullo scooter, ha raggiunto il luogo dell’aggressione, ha caricato il fratello più piccolo con sé e si è lanciato in una corsa contro il tempo verso il pronto soccorso del Cto. Arrivati in ospedale i medici hanno accolto il ragazzo in codice rosso. Per fortuna, le lame non avevano lesionato organi vitali e il 14enne è stato ricoverato in prognosi riservata; ma non è in pericolo di vita.
Ora gli investigatori- che hanno giudicato la testimonianza del giovane ferito, lucida e credibile – sono a caccia del malvivente/fantasma. La zona dell’aggressione è infatti purtroppo sprovvista di telecamere di videosorveglianza il che rende le indagini difficili. Si cerca un uomo solitario, con un passamontagna scuro, che per un cellulare non ha esitato ad accoltellare un 14enne con il rischio di ucciderlo.