Non ci sarà solo repressione, nel quartiere Ponticelli di Napoli finito di nuovo al centro dell’attenzione mediatica come quartiere simbolo di illegalità e degrado dopo l’uccisione della 22enne Jlenia Musella ad opera del fratello. Un caso che ha spinto il prefetto, Michele di Bari, a presiedere un comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza nell’oratorio del famigerato rione Conocal, dove viveva la ragazza. Ed è dalla riunione con forze dell’ordine, istituzioni e parroci del territorio, come don Luigi Merola, che si è deciso di varare entro un mese un piano per rafforzare le attività sociali e di aggregazione per i giovani oltre a interventi mirati delle forze dell’ordine contro le attività gestite nella zona dalle organizzazioni criminali.
Sicurezza, il prefetto riunisce comitato a Ponticelli
Non ci sarà solo repressione, nel quartiere Ponticelli di Napoli finito di nuovo al centro dell’attenzione mediatica come quartiere simbolo di illegalità e degrado dopo l’uccisione della 22enne Jlenia Musella ad opera del fratello.
