Metaldetector nelle scuole, la preside di Ponticelli: “Modello da esportare”
Dopo l’accoltellamento in una scuola di La Spezia, con la morte di uno studente di 18 anni, si riaccende il dibattito sulla sicurezza negli istituti. Riflettori puntati allora sul modello Ponticelli già sperimentato all’istituto Marie Curiè di Napoli. Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara infatti ha indicato la possibilità, nei plessi considerati più a rischio, di consentire ai dirigenti l’attivazione di controlli con metal detector. Una misura pensata come intervento mirato da adottare solo dove la comunità scolastica segnali criticità reali.
In Campania però precedenti esistono già: all’istituto Marie Curie nell’area orientale della città, le verifiche all’esterno con dispositivi portatili sono stati avviati due anni fa, su iniziativa della dirigente scolastica Valeria Pirone e in raccordo con la Prefettura: (intervista nel video allegato).
