Stoà, il “ritorno a casa” dei manager dopo 35 anni
Manager di successo tornano dopo 35 anni dove si sono formati, per dare vita ad una giornata che mette in dialogo alta formazione, consulenza strategica e guida industriale internazionale. Iniziativa, promossa dai Master in Direzione e Gestione di Impresa e in Gestione delle Risorse Umane di Stoà Business School e consegna dei nuovi riconoscimenti Career Award 2026 – Protagonisti del Management. L’obiettivo è quello di far incontrare chi oggi si prepara a guidare organizzazioni complesse con chi quelle responsabilità le esercita da anni nei contesti più esposti al cambiamento.
Ad aprire i lavori è stato Giancarlo Senatore, AlumnoStoà, già CEO di PwC Public Sector ed Executive Chairman di Intellera Consulting. Con l’intervento “Trent’anni di consulenza, una nuova stagione che inizia”, Senatore offrirà una lettura lucida dell’evoluzione del settore advisory, attraversando tre decenni di trasformazioni che hanno ridefinito modelli organizzativi, processi decisionali e rapporto tra pubblico e privato. Dalle esperienze maturate in realtà come la Commissione Europea, la Presidenza del Consiglio e i principali Ministeri strategici, fino alla nuova frontiera dell’intelligenza artificiale applicata alla governance, il suo intervento è stato una riflessione concreta sulle competenze richieste al management del prossimo ciclo economico.
“Il successo di Stoà, ha spiegato Enrico Cardillo direttore Stoà, è scandito dai suoi numeri: oltre 36 anni di esperienza nell’Alta Formazione, oltre 2700 AlumniMaster che ricoprono oggi posizioni prestigiose e oltre 50 mila manager, dirigenti, quadri, dipendenti, professionisti formati. Stoà rappresenta uno dei principali hub di formazione di competenze nel Mezzogiorno. Il nostro esteso network con le imprese, gli atenei, la scuola e professionisti di successo rendono possibili accessi premianti alla crescita professionale ed al talento. Oggi, sappiamo che, da tempo, è in atto non solo una grande rivoluzione tecnologica ma anche cognitiva. Perciò ci dedichiamo a trasferire a chi frequenta i nostri corsi pensiero critico mentre ne stimoliamo creatività e consapevolezza dei nuovi paradigmi della crescita delle persone».
Nell’ambito dell’evento è stato presentato l’Exhibit dei deliverables del progetto del Master in General Management, “Riding the America’s Cup Wind – New Product Development for High-Performance Competitions”, un lavoro che interpreta l’innovazione come disciplina manageriale applicata a contesti ad alta pressione competitiva, dove velocità di esecuzione e qualità strategica diventano determinanti.
Il focus del confronto si è poi spostato sulla leadership industriale con l’intervento di Angelo Trocchia, CEO di Safilo Group S.p.A. e Alumno Stoà. Il suo contributo, “Dalla formazione MBA al turnaround di Safilo”, porterà al centro dell’attenzione uno dei percorsi di rilancio industriale più rilevanti degli ultimi anni nel settore eyewear. Dal 2018 Trocchia guida il gruppo in un processo di trasformazione strategica e organizzativa che ha puntato su razionalizzazione del portafoglio brand, rafforzamento della presenza globale e creazione di valore sostenibile nel lungo periodo. Un’esperienza maturata anche attraverso ruoli di vertice in grandi multinazionali, tra cui Unilever Italia, che oggi diventa caso di studio per chi si forma alla guida di imprese complesse.
