Terra dei Fuochi, “Mamme vulcaniche” chiedono risposte concrete
Mentre in sala venivano sciorinati i numeri dei controlli contro sversamenti e roghi, le attiviste dell’associazione “Mamme Vulcaniche” mostravano al prefetto di Napoli Michele di Bari, le foto dei rifiuti abbandonati lungo le strade dell’area vesuviana. È il contrasto che ha segnato il vertice tenuto a Terzigno, al Museo Archeologico Territoriale, dedicato alle attività di prevenzione e contrasto all’abbandono illegale di spazzatura. E così se da un lato il rappresentate del governo in città celebrava il lavoro svolto, dall’altro le esponenti dell’associazione hanno portato le immagini dei cumuli di immondizia, chiedendo risposte concrete sul territorio anche alla luce della sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, che ha condannato l’Italia sulla gestione della terra dei fuochi. (Intervista nel video allegate).
Dal canto suo il prefetto Michele di Bari, ha fornito i numeri sulle attività svolte: (Intervista nel video allegate).
Al tavolo presente anche Antonio Marfella, presidente della sezione cittadina dell’isde medici per l’ambiente: (Intervista nel video allegate).
