Un’oasi della biodiversità nella villa che fu del boss Zaza
Era il fortino del boss di camorra Michele Zaza, ma adesso la villa La Gloriette, nel quartiere Posillipo di Napoli, si trasforma in un’oasi della biodiversità con orto, fattoria didattica e nuove attività sociali. Palazzo San Giacomo, infatti, ha affidato alla cooperativa “L’Orsa Maggiore” anche i piani sottostanti della struttura e l’area agricola annessa di 11mila metri quadrati.
La villa, un tempo base del contrabbando e del narcotraffico in città e già dal 2010 sede di un servizio diurno per persone vulnerabili con problemi di autonomia, amplia così il suo percorso di riutilizzo sociale. Le nuove attività, annunciate durante la presentazione dello studio “Esperienze e nuove sfide. Per riflettere sul riutilizzo sociale del bene confiscato e condividere buone pratiche”, riguarderanno la cura dell’orto e degli animali, la manutenzione degli spazi e delle attrezzature, l’accoglienza della comunità e la raccolta, trasformazione e confezionamento di prodotti a chilometro zero.
All’incontro hanno partecipato Francesca D’Onofrio, Presidente L’Orsa Maggiore, Antonio De lesu, Assessore alla Legalità del Comune di Napoli: (Interviste nel video allegato).
