Nuove tensioni dopo l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo annunciate ieri a Roma per il sito di via Argine: un centinaio di lavoratori hanno infatti invaso l’aeroporto di Capodichino.
“Non ci arrendiamo e adesso andiamo avanti sino in alla fine, perché non è possibile che sia stato deciso di mandarci in strada. Dopo le nostre battaglie le nostre manifestazioni non intendiamo fare un passo indietro. Anche oggi faremo sapere alla multinazionale che non è possibile rinunciare a questo stabilimento che rappresenta l’eccellenza della Whirlpool”.