Zone rosse, via libera di Palazzo Spada: annullata la sentenza del Tar
Il Consiglio di Stato ribalta il Tar della Campania e sulle zone rosse dà ragione alla Prefettura di Napoli. I giudici di Palazzo Spada cancellano così la precedente sentenza che aveva messo in discussione le aree a vigilanza rafforzata. Per il Tribunale amministrativo regionale il rischio era quello di vedere uno strumento eccezionale trasformarsi, di fatto, in una misura di uso ordinario con ricadute non solo sulla libertà di circolazione ma anche sulla presunzione di innocenza.
Nella nuova decisione, invece, le toghe ritengono che il bilanciamento tra sicurezza pubblica e diritti possa reggere. Viene riconosciuta la competenza della Prefettura e si chiarisce che non si tratta di divieto generalizzato, perché l’allontanamento si applica solo in presenza di condizioni specifiche e di situazioni considerate a rischio.
La sentenza arriva dopo un passaggio già favorevole a Palazzo di Governo in sede cautelare e dopo l’udienza di merito. Nel frattempo, però, in città erano già stati adottati ulteriori provvedimenti dello stesso tipo, tuttora in vigore. E sullo sfondo si inserisce anche il nuovo decreto sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri, che interviene proprio sulle zone rosse definendone la durata, fino a sei mesi, con la possibilità di rinnovo fino a un massimo di diciotto.
