Un senza fissa dimora dell’apparente età di 60 anni è stato trovato senza vita ieri sera in via Unità d’Italia, nei pressi del Monumento ai Caduti a Caserta.
La segnalazione è arrivata intorno alle 21 da alcuni residenti. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118; ma per l’uomo non c’era già più nulla da fare. Dalle prime verifiche non emergono segni di violenza: l’ipotesi principale è quella del decesso per cause naturali.
La salma è stata trasferita all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano per gli accertamenti medico-legali.
La condizione dei senza fissa dimora è profondamente legata, dal punto di vista psicofisico a una tristezza cronica, fatta di isolamento, perdita dei legami e ferite psicologiche profonde. La vita in strada non è soltanto povertà materiale; ma un percorso di progressiva invisibilità sociale e sofferenza interiore.
Quanti di noi si soffermano, dialogano o, semplicemente scambiano qualche parola con quelli che nel gergo popolare vengono chiamati ‘barboni’? Chi chiede ad un uomo che vive per strada se ha bisogno di aiuto? Quanti di noi sanno che l’invisibilità sociale uccide due volte: prima mentalmente, poi fisicamente?
L’uomo trovato ieri sera non è ancora stato identificato.
