Presidio “Pozzuoli esiste ancora”, residenti chiedono risposte concrete
La Rete “Pozzuoli esiste ancora” ha svolto un presidio davanti alla sede del Comune in via Tito Livio, al Rione Toiano, in occasione della seduta del Consiglio comunale, per chiedere risposte concrete su tre questioni non più rinviabili: la condizione degli sfollati, il sostegno alle fasce più fragili, ai lavoratori e alle attività economiche e l’impegno unitario delle istituzioni cittadine nella mobilitazione che la Rete intende portare fino a Roma.
Gli sfollati di Pozzuoli porteranno al presidente della Repubblica Mattarella le proprie rivendicazioni e chiederanno di essere ascoltati.
Intanto cresce il numero dei cittadini di Pozzuoli fuori dalla propria abitazione: 1.982 famiglie, per un totale di 4.617 persone, di cui 3.470 hanno richiesto il contributo di autonoma sistemazione, 99 sono ospitate in strutture alberghiere, 40 sono state accolte al Palatrincone e 1.008 non hanno richiesto alcune assistenza al Comune.
Ad oggi, 209 persone (85 nuclei familiari) hanno fatto rientro nelle proprie abitazioni dopo un’ordinanza di revoca dello sgombero.
