Stop all’uso massivo di cassette di polistirolo in Campania per il commercio di prodotti ittici. Legambiente plaude alla stretta nel settore; ma chiede di blindare anche l’agricoltura.
Il via alla 34esima edizione di “Puliamo il Mondo” è iniziato con un focus sui fiumi Sele e Regi Lagni. Un decennio di monitoraggi fotografa un’emergenza insostenibile: su 123.483 oggetti catalogati lungo i litorali campani, l’80,4% (99.307 pezzi) è fatto di plastica e polimeri. Il polistirolo da solo tocca l’8,5% (10.474 unità), tra cui centinaia di cassette integre e migliaia di frammenti pericolosi. Spicca il primato negativo della provincia di Caserta, che con 144 scarti in polistirolo per transetto doppia la media regionale, superando nettamente Napoli e Salerno.
