HomeCronacaSerrata oggi a San Gregorio Armeno: le botteghe dei Maestri presepiali chiuse....

Serrata oggi a San Gregorio Armeno: le botteghe dei Maestri presepiali chiuse. Protestano contro il pericolo di perdità di identità dello storico vicolo

Le botteghe di San Gregorio Armeno a Napolki abbasseranno le saracinesche fino alle 14 di oggi in una serrata simbolica. Non è uno sciopero economico; ma un S.O.S. lanciato dai maestri presepiali contro lo svuotamento del vicolo e la perdita d’identità.

Storiche officine cedono infatti spazio a nuove attività commerciali estranee alla tradizione. Gli artigiani chiedono un tavolo permanente con Comune e Regione, vincoli di tutela e strumenti di sostegno per evitare che il luogo diventi un corridoio commerciale come via Chiaia.

A riaccendere lo scontro è stato un recente contratto di affitto a una nuova realtà imprenditoriale lontana dall’artigianato locale. Un’operazione formalmente legittima; ma sintomatica di una tendenza rischiosa.

Gli artigiani non chiedono muri o protezionismi anacronistici, bensì vincoli di tutela e strumenti di sostegno per salvaguardare il patrimonio immateriale cittadino. Il timore concreto è che il celebre vicolo faccia la stessa fine di via Chiaia, trasformandosi da laboratorio vivo a corridoio commerciale omologato e privo di memoria. La contraddizione evidenziata dai promotori riguarda l’uso delle botteghe da parte delle istituzioni nei saloni turistici mondiali, contrapposto all’assenza di protezione sul territorio di fronte all’overtourism sregolato e alla speculazione immobiliare. Senza una pianificazione pubblica mirata a difendere le maestranze residenti dalle logiche del profitto rapido, San Gregorio Armeno rischia di ridursi a un guscio vuoto, privo della storia e delle mani che ne rappresentano il cuore pulsante.