“Il dolore per la morte di Emma Bonino, penso che vada insieme all’intimità che in tanti hanno provato in momenti
della loro vita, proprio sentendosi al fianco come un’amica Emma per le cose per le quali si è battuta. La memoria non è
un oggetto da ereditare, da custodire o da rivendicare, ma la memoria vive soltanto nelle azioni, nelle opere, nella difesa in
chi vorrà e saprà ispirarsi a Emma Bonino per nuove battaglie di libertà”.
Sono le parole di Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, pronunciate prima di presentare il 23esimo congresso dell’Associazione in programma a Napoli, dal 9 all’11 ottobre.
“I temi dei quali parleremo nel congresso a Napoli – ha aggiungo Cappato – sono in continuità ideale con tante delle lotte che hanno determinato la vita, anche personale, di Emma Bonino”. Il tema sarà “Il Coraggio delle libertà” e animerà un appuntamento dedicato alle battaglie per i diritti e alle nuove libertà da conquistare, sui temi del fine vita, procreazione medicalmente assistita accessibile a tutte le donne; liste d’attesa; salute mentale e terapie assistite da psichedelici. Ma anche libertà di ricerca sulle cellule staminali e la vita indipendente delle persone con disabilità.
L’evento, presentato in una conferenza stampa sarà preceduto da due giornate di iniziative dedicate ai temi dell’Associazione e
aperte alla città, con l’obiettivo di portare nel dibattito pubblico le battaglie per nuove libertà e per la piena
affermazione dei diritti individuali. Tra i protagonisti ci saranno Roberto Saviano, giornalista e scrittore, Cristina Cattaneo, medico legale e antropologa, Michele De Luca, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni, Marianna Aprile, scrittrice e giornalista, e Fabrizio Starace,
psichiatra, Consigliere Generale dell’Associazione Luca Coscioni ed esperto di politiche e servizi per la salute mentale. A loro
si aggiungeranno giornalisti, scienziati, ricercatori, medici, giuristi e rappresentanti della società civile, per un confronto sui temi delle libertà e dei diritti che saranno al centro delle tre giornate napoletane.
Al centro dell’incontro ci sarà la proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Liberi Subito”, attualmente all’esame
del Consiglio regionale della Campania. La proposta punta a garantire tempi e procedure certi per le persone che, nei casi
previsti dalla giurisprudenza costituzionale, chiedono di accedere alla morte medicalmente assistita.
