HometopDomenico Caliendo, i periti: con il Berlin Heart più possibilità di salvarlo

Domenico Caliendo, i periti: con il Berlin Heart più possibilità di salvarlo

I periti non contestano invece la tecnica chirurgica, concentrando le critiche su ciò che accadde prima e dopo.

Domenico Caliendo, i periti: con il Berlin Heart più possibilità di salvarlo

Il piccolo Domenico Caliendo avrebbe avuto più tempo per attendere un nuovo cuore se, dopo l’operazione, fosse stato collegato a un organo artificiale invece che a un macchinario e si sarebbe potuto salvare. È una delle conclusioni centrali della maxi perizia di oltre 500 pagine disposta dal gip di Napoli Mariano Sorrentino. A rivelarlo è il quotidiano Il Mattino. Secondo i tre esperti, il Berlin Heart avrebbe consentito di mantenere il bambino per un periodo più lungo in condizioni compatibili con un nuovo intervento, aumentando così il tempo a disposizione per reperire un altro organo. Diversamente, il ricorso prolungato all’ECMO avrebbe ridotto questa possibilità.

Domenico era stato operato al Monaldi il 23 dicembre 2025 con un cuore proveniente da Bolzano, danneggiato durante il trasporto, ed è morto il 21 febbraio successivo. Nell’inchiesta sono coinvolti Guido Oppido, primario e cardiochirurgo che guidò l’operazione, ed Emma Bergonzoni, sua vice e seconda operatrice. La relazione muove pesanti rilievi su quanto avvenuto prima dell’operazione, dalla scelta del contenitore per il trasporto alla fornitura del ghiaccio secco a Bolzano e ai mancati controlli. I periti non contestano invece la tecnica chirurgica, concentrando le critiche su ciò che accadde prima e dopo.

“Se entro 72 ore fosse stato collegato al Berlin Heart il cuore artificiale extracorporeo – spiega il legale Francesco Petruzzi – Domenico sarebbe stato ritrapiantabile e avrebbe avuto una percentuale di riuscita di oltre il 70%, lo scrivono i periti del gip nella loro relazione di 553 pagine, per questo chiedo che la Procura valuti l’ipotesi di contestare l’omicidio volontario al posto del colposo”.