Giornata internazionale del caffè: in 5 anni rincari del 51%
Napoli, come tutto il mondo celebra oggi 1 ottobre la Giornata Internazionale del caffè. Nella città più tradizionale e iconica per gli amanti dell’oro nero, oggi si fanno i conti però con i rincari delle tazzine sia servite al banco che al tavolino. Il carrello della spesa in Italia in cinque anni è cresciuto del 29,5%, un valore di molto superiore a quello dell’inflazione registrata nello stesso periodo e il caffè in questi 5 anni ha avuto un aumento di +51% passando da 1 euro a tazzina prima del Covid ad addirittura 1,40 fino a sfiorare 1,60 in località di vacanza particolarmente gettonate.
I Napoletani provano a non rinunciare al rito del caffè al bar sotto casa magari evitando di consumarne non più di due tazzine al giorno: (Interviste nel video allegato).
Un settore che muove numeri importanti: nel 2024 gli scambi hanno superato gli 11 milioni di tonnellate di prodotto, per un valore commerciale di oltre 34 miliardi di dollari. La produzione mondiale conta invece 179 milioni di sacchi di caffè. In Italia il comparto sviluppa un fatturato di 5,9 miliardi di euro. Ma oggi cosa ricerca il cliente? Ce lo spiegano gli addetti ai lavori: (Interviste nel video allegato).
