Secondigliano, il Jammer blocca in poche ore 24mila telefonate. Balboni:” A breve in tutte le carceri italiane”
Ventiquattromila tentativi di connessione bloccati in poche ore e, nello stesso arco di tempo, richieste di telefonate attraverso i canali autorizzati quadruplicate. A poco più di una settimana dall’attivazione del nuovo sistema anti-cellulari nel carcere di Secondigliano, il sottosegretario alla Giustizia Alberto Balboni traccia un primo bilancio. Lo fa a Napoli, durante la terza edizione del Premio “Sicurezza e Legalità” dedicato a Pasquale Mandato. Il maresciallo, ucciso dalla Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo nel 1983, dà il nome proprio all’istituto penitenziario di Secondigliano, dove il sistema è stato sperimentato. (Intervista in video allegato)
Ed è proprio dal ricordo di Mandato che prende le mosse la giornata. Il premio nasce per mantenerne viva la memoria e, insieme, rendere omaggio a chi ogni giorno opera per la sicurezza e la legalità. A guidare la cerimonia il giornalista Angelo Covino, presidente regionale dell’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria in Campania Tra gli interventi anche quello di Maria Grazia Mandato, figlia del maresciallo, e del senatore Sergio Rastrelli, segretario della Commissione parlamentare Antimafia. (Interviste in video allegato)
