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Caos e botte al pronto soccorso del Cardarelli: infermiere e vigilante feriti dai familiari di un ricoverato. Il prefetto assicura tolleranza zero

Follia e violenza al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli. I familiari di un uomo ferito, aggrediscono e mandano in ospedale un infermiere e una guardia giurata.

L’ennesimo episodio di violenza è esplosa nella notte tra domenica e lunedì nell’ospedale partenopeo. Tutto inizia quando un diciassettenne rimane coinvolto in un incidente stradale e resta ferito e viene ricoverato al Cardarelli. Poi la brutale aggressione dei suoi familiari ad un infermiere e ad una guardia giurata.

E’ l’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate” che ricostruisce il fatto: l’operatore sanitario e l’addetto alla vigilanza intervengono per riportare la calma; ma finiscono travolti dalla furia dei familiari. La guardia giurata riporta traumi a un braccio e a una gamba, mentre l’infermiere subisce un grave trauma testicolare; entrambi ricevono immediate cure mediche e restano sotto osservazione, mentre sono in corso le verifiche per individuare i responsabili.

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha condannato fermamente il fatto ed ha espresso solidarietà alle vittime. Il prefetto ha nel contempo evidenziato però come i casi di aggressione siano in calo grazie ai sistemi di videosorveglianza, alle linee dirette con le forze dell’ordine e ai pattugliamenti. Di Bari assicura che le istituzioni non faranno alcun passo indietro sulla tutela di chi opera nella sanità.