HometopCampi Flegrei, aumentano gli sfollati e infuria lo scontro politico

Campi Flegrei, aumentano gli sfollati e infuria lo scontro politico

Lo stato di emergenza nazionale, spiega il ministro Musumeci non è stato dichiarato perché manca la richiesta formale di palazzo Santa Lucia

Campi Flegrei, aumentano gli sfollati e infuria lo scontro politico

Mentre continuano ad aumentare gli sfollati, ai Campi Flegrei si alza il livello dello scontro politico. Il ministro della Protezione civile Nello Musumeci chiama in causa la Regione: lo stato di emergenza nazionale, spiega, non è stato dichiarato perché manca la richiesta formale di palazzo Santa Lucia. Senza questo passaggio non può essere nominato un commissario delegato per coordinare gli interventi. Ma il ministro attacca anche, senza nominarlo, uno dei sindaci del territorio, accusandolo di elogiare il Governo a Roma e di “vomitare veleno” una volta tornato in Campania. Il riferimento sembra essere al sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, tra i più critici sull’operato dell’esecutivo

Anche da Pozzuoli arriva la richiesta di una svolta. Il sindaco Luigi Manzoni sollecita procedure più rapide, sostegni economici e interventi strutturali. Secondo i dati, sono oltre trecento i nuclei evacuati e più di mille le persone assistite. (Interviste in video allegato)

Intanto, dal sistema dell’edilizia napoletana arriva un sostegno concreto. Acen, Cassa Edile e Formedil Napoli hanno donato al comune flegreo circa 270mila euro. Le risorse saranno utilizzate per gli edifici scolastici, con l’obiettivo di riaprire tutte le scuole a settembre, e per la riparazione della rete idrica e degli altri sottoservizi. Così Antonio Savarese, Presidente Acen. (Interviste in video allegato)