Alle 13.49 e alle 14.10 di oggi la terra è tornata a tremare nei Campi flegrei. La prima volta con epicentro nel Golfo di Pozzuoli di magnitudo 1.0, la seconda di M 1.8 sul Montespina. “Nulla” rispetto all’intensità della scossa del 31 luglio di magnitudo 4.7, ma comunque capaci di spaventare la popolazione già con i nervi a fior di pelle. Senza tralasciare che prima delle due di questo pomeriggio, si era verificata un’altra scossa. Alle 7.53 di questa mattina la terra era infatti tornata a tremare nei Campi flegrei. Un terremoto di magnitudo 1.8 è stato registrato ad una profondità di tre chilometri. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Operativa Ingv-Ov (Napoli) ed è stato avvertito anche in questo caso dalla popolazione di Pozzuoli. La scossa arriva la mattina dopo la seduta monotematica del Consiglio regionale della Campania sul bradisismo nei Campi flegrei, terminata con lo stanziamento di 7milioni di euro per i comuni danneggiati e con la bocciatura della richiesta di emergenza nazionale
