I blocchi nel centro di Napoli
Nonostante il maltempo in tutta la regione e che siano stati definiti illegali dal ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, persistono i blocchi di tir e camion in corrispondenza degli snodi nevralgici del traffico commerciale in tutte le cinque province campane, cosi come nelle altre regioni meridionali. E continueranno fino al 27 ottobre, data del prossimo tavolo con il Governo. A Napoli città, ai blocchi in corrispondenza dello svincolo autostradale nel porto si è unita anche un’altra protesta in via Brecce, zona delle raffinerie petrolifere.
Proteste e disagi nelle altre province campane
Poco dopo l’alba è scattata la chiusura contemporanea del nodo A1/A30 per i veicoli provenienti da Roma, con chilometri di coda tra Caserta Nord, la barriera di Napoli Nord e il bivio verso il capoluogo partenopeo Continua anche la mobilitazione congiunta di autotrasportatori e agricoltori della Piana del Sele dove risultano sbarrati lo svincolo di Nocera Pagani, e i punti nevralgici dell’Agro Nocerino Sarnese, di Pontecagnano, della Zona Industriale salernitana e del Cilento. La paralisi commerciale ferma anche il porto di Salerno e le navi dirette in Sicilia. Al momento i lavoratori sembrano orientati a proseguire la mobilitazione nonostante la promessa di aiuti del Governo. il Prefetto di Salerno, ha convocato un tavolo d’urgenza istituendo scorte delle forze dell’ordine per i convogli di farmaci, cibo e benzina.
