Carceri, a Secondigliano l’allarme sugli organici
Una goccia nel mare dell’emergenza. I 194 agenti in arrivo in Campania sono un primo segnale, ma non bastano a colmare una carenza che, secondo l’Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria, resta pesantissima: circa 800 unità mancanti in tutta la regione, 150 a Poggioreale e 100 a Secondigliano. È da questi numeri, tra sovraffollamento e organici ridotti, che è partito il confronto nella casa circondariale Pasquale Mandato di Secondigliano a Napoli, dove si è svolto il convegno dedicato all’eredità di Giovanni Falcone nella Polizia penitenziaria.
Un lascito fatto di senso dello Stato, lavoro di squadra e contrasto alla criminalità organizzata, che oggi passa anche dalla capacità di garantire sicurezza e legalità dentro gli istituti di pena. Per i sindacati, come spiegano il presidente dell’USPP, Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio, servono più personale, strumenti adeguati e tecnologie capaci di contrastare l’ingresso di droga e telefoni, anche attraverso i droni. (Interviste in video allegato).
Al tavolo dei lavori anche Catello di Capua presidente dell’associazione liberi avvocati. (Interviste in video allegato).
