Un motociclista investe un anziano, cade e perde sull’asfalto un bottino di gioielli frutto di una rapina avvenuta poco prima. Gli agenti della polizia municipale scoprono i preziosi nascosti in uno strofinaccio e accertano anche che guidava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Tutto ha inizio ieri sera intorno alle 19:00 a Napoli. Gli agenti intervengono per effettuare i rilievi di rito subito dopo l’investimento di un pedone da parte di un centauro. Durante le attività sul posto, il personale rinviene sul selciato alcuni gioielli avvolti in uno strofinaccio.
L’analisi immediata delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza, insieme alle indicazioni fornite dai testimoni e al tracciamento della posizione del motociclista, permette agli agenti di chiarire la dinamica: i monili appartenevano al conducente del mezzo, che li aveva persi a causa dell’impatto. Nell’incidente, l’uomo era infatti rovinato al suolo rimanendo ferito.
Le successive indagini hanno svelato la provenienza dei gioielli. Gli agenti hanno accertato che la polizia del Commissariato Arenella aveva appena raccolto la denuncia di una donna anziana. Aveva dichiarato di essere stata vittima di un rapinatore che le aveva sottratto i gioielli. La descrizione dettagliata fornita dalla vittima ha confermato la coincidenza totale con i beni recuperati sull’asfalto.
Successivi esami tossicologici eseguiti sul motociclista hanno poi stabilito che l’uomo guidava in stato di alterazione dovuto all’uso di sostanze stupefacenti.
