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Click day, blitz di protesta dei “precari” in Consiglio comunale e Prefettura Napoli

L’avvio del programma è stato però segnato da ritardi e difficoltà organizzative, senza indicazioni chiare su corsi, tutor e modalità di inserimento

Click day, blitz di protesta dei “precari” in Consiglio comunale e Prefettura Napoli

Prima l’occupazione della sede del Consiglio comunale, poi il presidio davanti alla Prefettura: i disoccupati organizzati napoletani sono tornati in piazza per chiedere chiarezza sull’avvio dei tirocini di lavoro. La protesta riguarda il programma destinato a circa 1200 persone, sbloccato con il click day dello scorso luglio. Il progetto prevede dodici mesi tra formazione, tutoraggio e attività sul campo, con l’impiego dei partecipanti soprattutto nella manutenzione di giardini, spazi pubblici e strutture comunali. L’avvio, spiega l’attivista Mimì Ercolano, è stato però segnato da ritardi e difficoltà organizzative, senza indicazioni chiare su corsi, tutor e modalità di inserimento. Da qui le richieste alle istituzioni.  L’obiettivo, dicono dalla piazza, è intervenire su servizi che in città restano spesso scoperti, trasformando il tirocinio in un’occasione concreta di lavoro e utilità pubblica. (intervista in video allegato).