mercoledì, Febbraio 28, 2024
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Dramma auto esplosa, è morto anche il tirocinante

Il Cnr ha avviato un audit interno per ricostruire le cause del gravissimo evento e per facilitare le indagini da parte degli inquirenti

Non ce l’ha fatta Fulvio Filace, il laureando 25enne rimasto gravemente ferito nello scoppio dell’auto-prototipo avvenuta venerdì scorso sulla Tangenziale di Napoli.

Lo riferiscono fonti dell’ospedale Cardarelli dove il tirocinante era ricoverato in gravissime condizioni per le ferite riportate dalle fiamme scaturite dallo scoppio.

Lunedì scorso era morta la ricercatrice del Cnr anche lei dopo alcuni giorni di ricovero, , Maria Vittoria Prati, di 66 anni che si trovava alla guida della vettura.

OMICIDIO E INCENDIO A CARICO DI IGNOTI: INDAGA LA PROCURA DI NAPOLI

Omicidio e incendio, per il momento a carico di ignoti, sono i reati sui quali la Procura della Repubblica di Napoli sta lavorando, dopo aver delegato gli accertamenti ai Carabinieri, in seguito alla morte della ricercatrice e del giovane laureando in Ingegneria e tirocinante presso lo stesso centro di ricerca.

I militari del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Napoli insieme con il Ris di Roma dovranno individuare qualsiasi elemento utile sulle cause dell’esplosione della vettura. Aveva provocato una vera e propria ondata di solidarietà a Napoli l’appello a donare sangue dei familiari di Filace. In poche ore oltre cento persone si erano presentate al centro trasfusionale dell’ospedale Cardarelli, dove il giovane era ricoverato ed era stato sottoposto ad alcuni interventi chirurgici.

INTERVENTO ALLA CAMERA DEL DEPUTATO FRANCESCO BORRELLI

“Non si può morire così. Ho sentito i familiari per esprimere il mio cordoglio. Oggi stesso presenterò un’interrogazione parlamentare con la quale chiederemo al Governo di intervenire in questa vicenda che ha tanti punti da chiarire. Per questo dovrà partire anche un’indagine interna del Cnr e soprattutto bisognerà sciogliere il nodo sulla questione rapporti Cnr-Federico II per comprendere il ruolo dei tirocinanti”.

Così il deputato di AVS Francesco Emilio Borrelli, intervenuto in Aula alla Camera dei deputati in merito alla vicenda dell’auto ibrida del Cnr esplosa in Tangenziale a Napoli. “Una tragedia e il bilancio avrebbe potuto essere anche più grave se nell’esplosione fossero state coinvolte anche altre vetture e la staticità del ponte della Tangenziale. La ricerca della verità è assolutamente prioritaria. Ci aspettiamo piena collaborazione dal Cnr”, conclude.

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