HomeAttualitàErcolano, operaio morto durante spurgo pozzo nero

Ercolano, operaio morto durante spurgo pozzo nero

Aveva 58 anni ed era originario di Caivano, in provincia di Napoli, la 12sima vittima sul lavoro avvenuta in campania nel 2026. Raffaele Magri e’ morto poco dopo essersi calato nel pozzo nero dell’impianto fognario di un ristorante agriturismo di via Benedetto Cozzolino ad Ercolano. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, l’uomo stava effettuando insieme ad un collega la manutenzione di una condotta fognaria quando sarebbe stato colto da un malore provocato dalle esalazioni tossiche.

I soccorsi sono stati allertati immediatamente, ma ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato inutile. secondo i primi accertamenti, Magri sarebbe sceso nel pozzo senza le necessarie precauzioni. L’episodio è avvenuto mentre nella struttura era in corso il ricevimento di un matrimonio. Al vaglio degli inquirenti c’è anche la posizione lavorativa della vittima, se fosse regolarmente assunto oppure se stesse lavorando in nero.

Sul posto oltre a i carabinieri ed Al personale dell’Asl è ’stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco e per il recupero del corpo degli specialisti del Soccorso speleo alpino fluviale che hanno indossato speciali tute per evitare di essere investiti dai gas letali del pozzo nero. L’area è stata sequestrata.