giovedì, Febbraio 9, 2023
HomeCronacaGragnano, arrestati 5 minorenni per bullismo: due già coinvolti nella morte di...

Gragnano, arrestati 5 minorenni per bullismo: due già coinvolti nella morte di Alessandro

Gragnano, arrestati 5 minorenni per bullismo: due già coinvolti nella morte di Alessandro

I componenti della baby gang che hanno creato il terrore tra i coetanei e forse spinto anche al suicidio il 13enne Alessandro Cascone sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia.

Sono 5 minorenni.

Due dei quali già indagati nell’ambito del procedimento penale proprio relativo al suicidio avvenuto l’1 settembre a Gragnano.

Un’indagine complessa, delicata considerata l’età dei protagonisti, ma che ha svelato uno spaccato di società che deve far riflettere.

Il Gip del Tribunale per i Minorenni di Napoli su delega dell’analoga Procura, ha autorizzato l’arresto nei confronti di 5 indagati.

Sono tutti indiziati dei reati di atti persecutori e rapina.

Le indagini sono scattate proprio a settembre.

Hanno consentito di appurare che un ragazzo di 14 anni di Gragnano aveva subito nel corso degli ultimi 3 anni una serie di atti persecutori.

Gravemente indiziati di averli compiuti sono proprio i 5 indagati, di età compresa fra i 15 e i 18 anni, quest’ultimo era era minorenne all’epoca dei fatti.

Tra gli episodi scoperti dai carabinieri una violenta aggressione fisica avvenuta nel settembre che ha provocato alla vittima lesioni giudicate guaribili in 10 giorni.

Secondo la ricostruzione investigativa il 14enne sarebbe stato costretto a cambiare scuola nell’anno scolastico in corso.

Durante la frequenza del terzo anno di scuola media inferiore, avrebbe addirittura esternato la volontà di togliersi la vita.

Tra gli episodi emersi anche a carico di 3 destinatari della misura cautelare e di un quarto soggetto non imputabile poiché minore di 14 anni, c’è la rapina di un coltellino multiuso.

Il giovane 14enne avrebbe infine subito sin dalle scuole elementari numerosi atti di bullismo da parte di un coetaneo.

Non destinatario della misura cautelare poiché all’epoca dei fatti minore di 14 anni e quindi non imputabile.

Skip to content