giovedì, Luglio 25, 2024
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Il paradiso è al ristorante “Il Pino” di Praiano in Costiera Amalfitana

Quando si parla di una location favolosa, a picco sul mare, con un panorama incantevole e con vista su “Li galli ” , Positano e Capri si deve immediatamente intuire  che ci troviamo nel ristorante “Il Pino” di Praiano.

Qui si respirano i profumi dei limoneti e del mare, qui si rimane incantati perché ci troviamo, nel cuore della Costa d’Amalfi, in un vero e proprio paradiso terrestre.

Il ristorante è gestito con grande professionalità dal Restaurant Manager Simone Amendola, ha 40 anni ed ha a cura la struttura da 6 anni, finalmente ha ritrovato il sorriso per il rilevante flusso di turismo nazionale ed internazionale che è  tornato ad  apprezzare la  nostra Costiera Amalfitana.

Il locale è gestito con il principale obiettivo di soddisfare il cliente con la preparazione dei prodotti della nostra Campania.

“Alla clientela-ci spiega Simone Amendola-proponiamo menù semplici e prevalentemente a base di pesce, amiamo testare nuovi sapori con un tocco di innovazione , l’esempio lampante è la nostra selezione di crudi, dove abbiamo inserito per la nuova stagione estiva: l’orata all arancia, il tonno con crema di broccoli , la seppia con la nduja calabrese ed infine  la tartara di gambero rosso di mazara al limone”.

Non mancano prelibati piatti come la  fonduta di provolone del Monaco-continua Amendola-che viene preparata con una pasta sfoglia a forma di scrigno con ripieno di broccoli , ricotta e salsiccia di Agerola.

La caratteristica del  locale è che parliamo di una  struttura in cui la cucina è di alto livello,il cliente viene  gestito con attenzione e semplicità e c’è un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Tra le altre pietanze segnaliamo quelle a base  di tartufo che proviene direttamente da  Bagnoli Irpino e “dulcis in fundo” il famoso sorbetto al limone.

Il ristorante ha aperto a marzo e chiude a  fine  ottobre con la previsione quest’anno di realizzare anche qualcosa di interessante per  fine anno.

Altro fiore all’occhiello del locale  sono i caratteristici  aperitivi al calar  del sole nel periodo estivo ed una miriade di iniziative, anche  musicali, che ben si conciliano con il luogo paradisiaco.

Simone Amendola ci spiega di aver superato con molte difficoltà il periodo del “covid” e  che oggi i ristoratori della zona soffrono per la  carenza  del personale.

“Non capisco-ci spiega Amendola- come possa  accadere che i giovani non abbiano più a cuore questo lavoro che  comunque  procura soddisfazioni economiche,oltre che di ordine umano e professionale. Basti pensare che ad  esempio,c’è una famiglia di svedesi che tutti gli anni viene al Pino ; con questi clienti  si è creato un bellissimo rapporto anche di  amicizia e stima racconta Amendola.

Altra punta di diamante del ristorante “Il Pino”  è lo chef  che  si chiama  Giampiero Cuomo,ha  39 anni e viene da  Agerola.

“Ho maturato questa passione fin da  piccolo-ci spiega Giampiero-quando  simulavo  le  gesta di mio padre Sommelier, che mi ha sicuramente incentivato ad appassionarmi nell’arte culinaria”.

Lo chef lavora  da  due anni al “Pino” ed ha  maturato  nel corso  degli anni  rilevanti e  numerose  esperienze in Alberghi e  ristoranti  dell’intera  regione, tra questi Il Santa Caterina di Amalfi ed il San Pietro di Positano.

“Prediligo una  cucina tradizionale-ci  precisa con soddisfazione Giampiero Cuomo-che  mette  in evidenza  le eccellenze  della  nostra terra, amo gli spaghetti a vongole che  accompagno con gli aromi del Limone Sfusato Amalfitano , mentre  uno dei piatti più apprezzati dalla  clientela sono gli gnocchetti di patata viola con tonno scottato e  crema  di zucca”.

Si tratta  di una  vera  e  propria  delizia , che  viene  accompagnata con pregevoli antipasti di crudo, oltre che con i famosi  gamberi al  limone.

La  gioia  del  bravo chef viene manifestata quando parliamo di sua moglie e dei suoi figlioli Anna e Luca.”Per avere successo nel lavoro-conclude Cuomo- occorre sacrificio ed  una famiglia  serena  alle spalle. Ho dedicato la mia  vita a  questo lavoro che è fatto  di tanti  sacrifici,ma  anche  di tante soddisfazioni”.

La ricetta del  ristorante “il Pino ” è proprio quella  giusta, parliamo di un team  di professionisti che dedicano la  vita  al lavoro,un gruppo di professionisti uniti che amano il proprio lavoro per  la  gioia e  la soddisfazione di se  stessi oltre  che  dei clienti che  provengono da tutto il mondo.

Gli ottimi risultati e le  recensioni del locale  ne  sono la prova.

Dovendo infine definire uno slogan per il Pino –  Simone Amendola conclude–  “ Qui al Pino c’è passione” !

 

Francesco Furlani

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