Incontro in prefettura su concessioni balneari, i comitati: “Mare sia accessibile”
Mare promosso per la stagione balneare a Napoli, ma la partita dell’accesso alle spiagge è ancora tutta da giocare: è questo il punto sollevato dagli attivisti di Mare Libero dopo l’incontro cin il prefetto a palazzo di governo. Se da una parte il Comune ha confermato la balneabilità di gran parte del litorale cittadino, da Nisida a Posillipo fino al Lungomare Caracciolo, lasciando ancora fuori Bagnoli, San Giovanni a Teduccio, l’area portuale, la zona militare di Nisida e la riserva della Gaiola, dall’altra per i comitati il nodo resta quella della fruibilità.
Il punto più delicato è quello di Posillipo, dove sono arrivate otto offerte per le concessioni balneari relative a tre lotti tra baia Donn’Anna e spiaggia delle Monache. Una parte degli arenili andrà in concessione, ma dovrà comunque restare una quota di accesso libero.
È in questo quadro che Mare Libero torna a chiedere bagni, docce, servizio di salvataggio e soprattutto regole chiare, senza rimpalli di competenze tra Comune, Regione e Autorità portuale.
