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Terra dei Fuochi: record di arresti, denunce e sequestri nel 2026. E sabato arriva il Papa

Decima riunione a Palazzo Chigi della cabina di regia sul contrasto ai reati ambientali e sulla bonifica dei territori. Alla riunione ha partecipato anche il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri

La Terra dei Fuochi, che sarà visitata da papa Leone XIV sabato prossimo, è stata protagonista ieri a Palazzo Chigi. Nella sede del governo è stata infatti ospitata ieri la decima riunione della cabina di regia dedicata alle attività di contrasto alla gestione illecita dei rifiuti, alla bonifica e al recupero dei territori inquinati nell’area della Terra dei Fuochi.

I partecipanti hanno fatto il punto sulle attività di controllo e repressione degli illeciti ambientali. L’azione continua sul territorio è resa operativa dal “Piano straordinario” avviato con il decreto legge 116 dell’8 agosto 2025.

I dati ufficiali relativi al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 15 maggio 2026 evidenziano un significativo rafforzamento dell’azione interforze nella Terra dei Fuochi rispetto allo stesso periodo del 2025.

Eseguiti 34 arresti (rispetto ai 4 del 2025) e denunciato 563 persone per illeciti ambientali (contro le 151 denunce dell’anno precedente).

Sequestrati di 279 siti produttivi su 498 verificati (nel 2025 erano stati 121 su 240) e al sequestro di 529 veicoli su oltre 36 mila controllati (rispetto ai 300 su 1500 del 2025).

Elevato circa 4 milioni di euro di sanzioni amministrative pecuniarie e hanno ritirato 90 patenti.

La riunione ha inoltre evidenziato l’assunzione di 23 nuovi tecnici per l’analisi dei campioni dei rifiuti, di cui 8 inseriti all’Arpac e 15 all’Ispra.

L’incontro è stato coordinato dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano.

All’appuntamento hanno partecipato, tra gli altri, il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, il sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze Lucia Albano. E ancora, il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano, il capo della Polizia Vittorio Pisani. Ha partecipato alla riunione anche il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Nicola Gratteri.