Lo stop alle lezioni in presenza per scuola e università, l’emergenza covid e gli effetti sulla sanità campana, l’importanza di puntare sui giovani meridionali, il ruolo dell’informazione e dell’impresa: parecchi, anche e soprattutto per il livello dei premiati e degli ospiti intervenuti, gli spunti offerti dalla nona edizione del Premio Sepe, promosso dal movimento cristiano lavoratori e dedicato all’arcivescovo di Napoli, la cui cerimonia di consegna si è tenuta nel centro congressi dell’Università Federico II.

Il ministro dell’Università, Gaetano Manfredi, tra i premiati, è intervenuto così sugli effetti del dpcm e sulle nuove restrizioni imposte dal presidente della Regione Campania

Per il ruolo svolto alla direzione del polo che presiede il principale presidio ospedaliero impegnato sul fronte covid, il Cotugno, un riconoscimento è stato consegnato a Maurizio Di Mauro.

Premio Sepe per il direttore del tg 3, Franco di Mare e Gigi d’alessio La nona edizione sarà l’ultima con il cardinale Crescenzio Sepe alla guida della curia napoletana ma proseguirà anche in futuro, spiega il presidente del movimento cristiano lavoratori, Michele Cutolo.