HomeCronacaMovida, esercenti del centro storico in catene davanti al comune

Movida, esercenti del centro storico in catene davanti al comune

Movida, esercenti del centro storico in catene davanti al comune

Per il secondo giorno consecutivo Salvatore Bellotti, titolare di un’attività di via San Sebastiano, si è incatenato davanti la sede del comune di Napoli. Una protesta contro la nuova ordinanza sulla movida di Piazza Bellini, comunicata intorno alle otto di sera del 29 luglio ed entrata subito in vigore con molti bar costretti a chiudere in fretta e furia. Le nuove regole impongono lo stop alla vendita da asporto delle bevande dalle dieci e mezza e anticipano la chiusura dei locali all’una nei giorni feriali e alle due nel fine settimana.

Un provvedimento che riaccende uno scontro che da quasi due anni divide il capoluogo campano tra le richieste di riposo e sicurezza dei residenti e le proteste degli esercenti. Una vicenda sulla quale è intervenuto più volte anche il Tar, sollecitando Palazzo San Giacomo ad adottare misure contro il rumore notturno e sulla quale il consiglio comunale ha registrato diversi passaggi a vuoto.  Ma a far discutere è anche il cambio di linea dell’amministrazione, che dopo aver ipotizzato l’asporto fino a mezzanotte e la chiusura alle tre il sabato ha scelto una stretta molto più severa.

Soddisfatto il fronte dei residenti come spiega l’avvocato Gennaro Esposito, consigliere comunale: (Interviste nel video allegato).