Napoli, Municipalità nel caos: Manfredi azzera i direttori
Le Municipalità di Napoli rischiano la paralisi: conseguenza del provvedimento con cui il sindaco Gaetano Manfredi ha azzerato i direttori dei dieci enti di prossimità, facendo deflagrare lo scontro tra Palazzo San Giacomo e le strutture territoriali. Il Comune parla di una riorganizzazione amministrativa, ma alcuni dirigenti erano stati nominati soltanto pochi mesi fa. Sullo sfondo c’è il faro acceso dalla corte dei conti sui gettoni di presenza percepiti dai consiglieri municipali per commissioni che sarebbero state convocate con modalità difformi dal regolamento. I direttori stavano valutando messe in mora per interrompere la prescrizione e recuperare, a partire dal 2016, le somme eventualmente non dovute. Una mossa che avrebbe trasformato molti amministratori in debitori del Comune, con possibili effetti anche sulla loro eleggibilità.
E ora il clima è tesissimo con i presidenti delle Municipalità che scelgono il silenzio, mentre i direttori sono stati convocati a Palazzo San Giacomo e sistemati in una stanza. La vicenda nasce dall’aumento dell’indennità del primo cittadino, previsto dalla normativa, che ha determinato a cascata l’incremento dei compensi degli altri amministratori e dei gettoni degli eletti dal popolo
Il consigliere di Municipalità pino De Stasio parla di: “democrazia sospesa” (intervista in video allegato)
