Nucleare, Pichetto Fratin a Napoli: “Referendum assurdo”
Il ministro Gilberto Pichetto Fratin frena sull’ipotesi di un nuovo referendum sul nucleare e corregge la posizione espressa appena un mese fa. Alla prima tappa della manifestazione “Da Fermi al futuro”, a Torino, il titolare dell’Ambiente aveva dato per scontata una consultazione popolare nel 2028 o nel 2029. Oggi, da Napoli, cambia prospettiva. La nuova posizione arriva dalla Riviera di Chiaia, dove si è svolta la seconda tappa dell’iniziativa promossa dal Ministero insieme a Unioncamere.
Al centro dell’appuntamento il progetto del governo per creare una nuova cornice normativa sul nucleare. La legge delega, già approvata dalla Camera e ora all’esame del Senato, non autorizza la costruzione immediata di centrali, ma punta a stabilire le regole necessarie per valutare nei prossimi anni tecnologie, costi, localizzazioni e forme di investimento. Sui tempi e sull’ipotesi di tornare alle urne, Pichetto Fratin ha chiarito così la posizione dell’esecutivo. (Intervista in video allegato)
