Nuovo capitolo dell’odissea trasporti a Napoli. Piscinola, Chiaiano e Frullone sono le tre stazioni interessate dallo stop per rinnovare l’infrastruttura ferroviaria della Linea 1 della Metro.
L’intervento, che era previsto, subirà, è stato già anticipato, un allungamento dei tempi per la riapertura a pieno regime dei tre scali.
Si precisa però anche che il il servizio viaggiatori non sarà comunque interrotto sull’intera linea. La circolazione resta garantita, sia all’andata sia al ritorno, sul tratto compreso tra Colli Aminei e Centro Direzionale. I convogli insomma viaggeranno regolarmente tutti i giorni e per tutta la durata dell’orario di servizio. E, per tamponare l’impatto sulla viabilità, la società ha messo in campo altre contromisure.
Sul percorso Piscinola – Colli Aminei, verranno attivate corse mattutine e serali con tragitto a senso unico. In questo caso, i passeggeri dovranno effettuare il cambio treno proprio allo scalo di Colli Aminei per proseguire il viaggio. Non mancherà poi un servizio sostitutivo su gomma. I bus saranno a disposizione degli utenti per coprire le tratte sospese e ridurre al minimo i disagi per chi si sposta quotidianamente.
Chi invece utilizza l’auto, può tirare un sospiro di sollievo: i parcheggi di Scampia, Chiaiano e Frullone resteranno pienamente operativi e regolarmente aperti al pubblico.
Basteranno queste contromisure per garantie una mobilità cittadina decente a chi resta in città nei mesi più caldi dell’anno?
E cosa siginifica da parte dell’azienda: ci sarà un allungamento dei tempi per la riapertura a pieno regime dei tre scali? Nella seconda settimana di settembre iniziano le scuole, cominciano i corsi universitari e quel tratto della Linea 1 è un asse fondamentale di sfogo per i giovani, per chi non ha l’auto. Per settembre verranno riaperte quelle stazioni?
