Nei primi 4 mesi del 2026 in Campania sono stati 22 gli operai morti sul lavoro, di questi nove nell’area metropolitana di Napoli. Statistiche impietose che vanno aggiornate dopo che questa mattina nel comune di Grumo Nevano, in provincia di Napoli, un operaio è caduto nel vuoto da un cantiere per l’abbattimento di un edificio in via Cesare Battisti. A 62 anni, Paolo Palma stava lavorando a diversi metri d’altezza nonostante le elevate temperature di questi giorni quando ha avuto un malore, forse un infarto, precipitando nel vuoto. Tuona il segretario generale della Uil, Giovanni Sgambati, che torna a chiedere l’introduzione del reato di omicidio colposo sul lavoro: ” Lo diciamo con forza:
alcuni lavori non si possono fare, dovrebbe essere il tempo della pensione. Ecco perché continueremo senza fermarci per il riconoscimento dell’ omicidio colposo sul lavoro e per la istituzione di una Procura speciale della magistratura per dare giustizia non solo ai tanti morti ma anche alle loro famiglie. La Uil non arretrerà mai finché non avremo un risultato concreto”
I sanitari del 118 hanno potuto solo constatare il decesso, sul posto sono intervenuti i carabinieri per ricostruire la dinamica della tragedia. La salma del 62enne è stata sequestrata dall’autorità giudiziaria.
