Ostaggio in casa sua, la signora Angela contro il comune di Napoli
E’ ostaggio da 10 mesi nella sua abitazione alle scale di Salita Miradoris, perché il comune di Napoli non ha ancora risposto alla richiesta di installazione di una pedana elettrica. E’ la storia di Angela, 44 anni, colpita a febbraio 2025 da una MAV malformazione angiovenosa che l’ha costretta su una sedia a rotelle. Una storia di amore e di sofferenza. Mamma di 3 figli Angela affronta le terapie fisiche e logopedistiche in maniera privata perché come racconta il marito Massimo costretto a lasciare il lavoro di tassista per accudire la moglie h24, spesso non c’è personale per ricevere queste cure in ADI assistenza domiciliare integrata.
Alcune associazioni come ANEF ETS si sono dette disponibili a donare terapie in acqua ma c’è bisogno di chi trasporti Angela presso il centro ospitante. Ogni volta che deve uscire, la donna è costretta ad affrontare le scale sorretta da almeno 4 persone.
Una situazione surreale e di pericolo che ieri le ha impedito di festeggiare addirittura il compleanno La famiglia a realizzato un gofound per raccolta fondi ma serve molto di più.
