Unire bellezza, tradizione e spiritualità, trasformando l’accoglienza in un momento di riflessione condivisa. Per la prima visita di Papa Leone domani mattina a Napoli, su richiesta di sua Eminenza il Cardinale Domenico Battaglia, EP S.p.a., società napoletana attiva in Italia e all’estero nella ristorazione collettiva e negli allestimenti per grandi eventi che fa capo alla famiglia Esposito, curerà il rinfresco allestito all’interno della Chiesa di San Francesco Di Paola
Protagonista della basilica, di fronte all’altare, una tavola circolare – simbolo di condivisione – allestita con cibi presenti nella Bibbia e ornamenti naturali carichi di significato: il melograno, emblema di unità e fertilità; l’uva, segno dell’alleanza e della gioia; i fichi, frutto della Terra Promessa che rappresentano la prosperità e la benedizione divina; le ciliegie, che richiamano la dolcezza della carità; i datteri, nutrimento nel deserto, associati alla natività di Gesù, che simboleggiano pace e trionfo; i rami d’ulivo, icona universale di pace; la manna, memoria della provvidenza divina che accompagna il cammino del popolo.
Ogni singolo alimento è stato scelto accuratamente per raccontare i valori della fede, dell’abbondanza, della comunione e della cura. EP ha diffuso questa mattina, insieme alla foto ufficiale del tavolo, anche una scheda con il significato biblico di ciascun elemento, per accompagnare i fedeli e i media nella lettura simbolica dell’allestimento.
“In questo intreccio di simboli, per EP la tavola non è stata un semplice elemento di accoglienza. Abbiamo voluto trasformarla in un vero e proprio segno teologico e culturale – spiega Pasquale Esposito, fondatore e presidente di EP Spa. Attraverso il cibo, abbiamo provato a rinnovare il legame con la Bibbia, in un’armonia tra materia e spirito che si manifesta nel senso più autentico della celebrazione: un invito a riconoscere nella bellezza la presenza di Dio”.
