Porta Capuana, assemblea pubblica degli operatori sociali
Temono di vedere smantellata una rete di servizi che da anni si occupa di dipendenze, prevenzione e assistenza sul territorio: per questo operatori sociali e sanitari napoletani si sono riuniti in assemblea pubblica a Porta Capuana. Al centro della mobilitazione c’è la nuova gara d’appalto dell’Asl Napoli 1 Centro e la proroga tecnica dei servizi fino al 31 agosto 2026, una scadenza che secondo i promotori lascia aperta una fase di forte incertezza per gli operatori ma soprattutto per le persone prese in carico. Questa la testimonianza di Salvatore Ferraiuolo: (intervista nel video allegato).
In discussione, come spiegano gli operatori sociali Alessandro Tevoluzzi e Roberta Battinelli c’è un sistema costruito in quasi quarant’anni di lavoro tra pubblico e terzo settore, diventato nel tempo un presidio per la cura, la prevenzione e l’inclusione sociale. Una rete che comprende unità di strada, drop-in, centri diurni, servizi per il gioco d’azzardo patologico, équipe mobili attive nei luoghi della movida e interventi di supporto ai detenuti nelle misure alternative: (interviste nel video allegato).
Rassicurazioni sono arrivate dall’assessore alle politiche sociali della regione Campania Andrea Morniroli: (intervista nel video allegato).
