Posto fisso di polizia in piazza Carolina dopo spari, Mazzone: “Serve altro”
La scorsa notte si è tornato a sparare nel centro di Napoli. Questa volta è toccato al quartiere Materdei essere teatro dell’ennesima scena da far west, dove per fortuna non si sono registrati feriti. Si è perso il conto oramai nelle ultime settimane di episodi di criminalità connessi soprattutto alla diffusione di armi. Episodi in aumento, ma resta quanto avvenuto in piazza Carolina la notte precedente alla scorsa, con un ragazzo di 16 anni gambizzato, il caso più eclatante che ha scosso l’opinione pubblica napoletana. E non è la prima volta, a dicembre scorso il precedente con un’inchiesta che ha portato a sette arresti. Spari ad opera di minorenni, a un centinaio di metri dalla sede dell’esercito e soprattutto a pochi passi dalla Prefettura dove quasi quotidianamente si riuniscono le forze dell’ordine per il comitato ordine pubblico e sicurezza. Riunioni che però, a parte il presidio fisso deciso a seguito del 16enne ferito alla gamba, non stanno producendo gli effetti sperati, teme la presidente della I Municipalità, Giovanna Mazzone, che denuncia da tempo al prefetto e non solo episodi di vandalismo e violenza con minorenni protagonisti
Sabato 4 aprile comitati civici in piazza Carolini
La Presidente Mazzone ha annunciato anche che parteciperà alla manifestazione per chiedere alle istituzioni maggior sicurezza organizzata per sabato prossimo proprio in piazza Carolina
