mercoledì, Aprile 24, 2024
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Pride Park, in attesa del 1 luglio sei giorni in difesa diritti civili

Nell’albergo dei Poveri si svolgeranno le diverse iniziative per la preparazione dell'onda arcobaleno che attraverserà Napoli il primo luglio

Pride Park, una settimana per la tutela dei diritti civili

Non comincia nel migliore dei modi la settimana di preparazione al Pride di Napoli. La notizia di Padova e Milano, dove il tribunale ha annullato la trascrizione dell’atto di nascita del figlio di una coppia omogenitoriale, nato con la maternità surrogata, stabilendo inoltre l’annullamento del riconoscimento dei figli di tre coppie di donne, ha turbato i preparativi dell’onda arcobaleno che il 1 luglio attraverserà Napoli.

NELL’ALBERGO DEI POVERI APRE IL PRIDE PARK

Era impossibile quindi non venisse incentrato su questo argomento il dibattito di apertura del Pride Park, allestito nell’albergo dei Poveri e dove fino al 1 luglio si svolgeranno diverse iniziative di preparazione al corteo tradizionale. Un gesto politico, secondo Alice Rutini, referente delle Famiglie arcobaleno per la Campania, la Calabria e la Basilicata.

EX SENATRICE CIRINNA’ IN COLLEGAMENTO PER PARTECIPARE AL CONFRONTO

Al confronto, che ha visto in collegamento anche l’intervento dell’ex senatrice Monica Cirinnà, prima firmataria della legge sulle unioni civili, si sono alternati i rappresentanti delle associazioni organizzatrici del pride, Loredana Rossi dell’Associazione transessuali Napoli e Antonello Sannino, presidente di Antino Arcigay e alcuni parlamentari, come l’ex ministro della Salute, Roberto Speranza e la deputata Gilda Sportiello.

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