giovedì, Giugno 20, 2024
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Racconti per ricominciare, è partita la locomotiva delle emozioni

Grandi e convinti applausi hanno salutato il debutto di “La vita è anche un'altra cosa” nell’originale allestimento che Nadia Baldi ha ambientato nella suggestiva scenografia degli antichi treni del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa

E’ iniziato il lungo percorso tra le straordinarie architetture monumentali della Campania impegnate per la quarta edizione del Festival Racconti per ricominciare. Un intenso progetto culturale, organizzato da Vesuvioteatro con la direzione artistica di Claudio Di Palma. Al via con successo nei suoi primi giorni di programmazione. Grandi e convinti applausi hanno salutato il debutto di “La vita è anche un’altra cosa” nell’originale allestimento che Nadia Baldi. Spettacolo ambientato nella suggestiva scenografia degli antichi treni del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. Da qui si passa con il documentare il divertimento dei tanti bambini presenti alla rappresentazione di “Alice nel giardino delle meraviglie” che il regista  Claudio Di Palma ha ricreato nel lussureggiante Orto Botanico della Reggia di Portici.

RACCONTI PER RICOMINCIARE

Di meraviglia in meraviglia, gli spettatori presenti ai primi spettacoli del green festival itinerante hanno percorso assieme agli attori, nella luce naturale del tramonto,  gli antichi spazi di quattordici tra i siti monumentali più belli della Campania. Di luogo in luogo, il programma, creato con l’accorta consulenza artistica di Giulio Baffi, ha aperto le porte alle nuove creazioni di Luciano Melchionna che ha affrontato la scrittura di Alberto Moravia nel suo spettacolo “Strano Mondo” nella Villa Campolieto di Ercolano, di Mario Gelardi che ha traportato nella Villa delle Ginestre a Torre del Greco le storie surreali di “Una ragazza d’oro” del drammaturgo quebecchese Sébastien David, o, ancora, di Antimo Casertano che assieme a Daniela Ioia, Ernesto Lama e Marco Palmieri ha adattato per la Villa Fiorentino di Sorrento, l’antico “Cunto de li cunti” di Gian Battista Basile.

SI REPLICA FINO ALL’11 GIUGNO

A questi si aggiungono le creazioni collettive di Chiara Baffi, Antonio Elia, Ettore Nigro, Ciro Riccardi  che hanno affrontato la scrittura di Italo Calvino in “Suoni lontani dalle città fantasma” ambientato nella Sala Cinese della Reggia di Portici, o di Giovanni Allocca, Angela De Matteo, Massimo De Matteo, Peppe Miale, Eduardo Tartaglia che hanno riletto in chiave multietnica, nella Villa Bruno di San Giorgio a Cremano, il classico “Na campagnata ‘e tre disperate” di Antonio Petito e, per finire, di Alessandra Borgia, Antonello Cossia, Elisabetta D’Acunzo, Luciano Giugliano che, in omaggio al drammaturgo Franco Autiero, nel Chiostro della SS. Trinità della “sua” Vico Equense, hanno messo in scena l’intenso spettacolo intitolato ”Parole espiantate”. Un programma intenso e ricco che si completa con le regie di Fortunato Calvino (nel Palazzo Vespoli a Massa Lubrense), Manuel Di Martino (al Belvedere di San Leucio a Caserta), Michelangelo Fetto (al Parco di Villa Favorita a Ercolano), Giovanni Meola (al Mulino Pacifico di Benevento), Luigi Russo (nella Villa Fernandes di Portici) e  Paco Ioffredo (al Rione Terra di Pozzuoli). Si replica fino all’11 giugno.

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