martedì, Maggio 28, 2024
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Rallentamento dei servizi in Italia: indice Pmi sotto il 50

Rallentamento dei servizi in Italia, Pmi sotto il 50, calo dell'occupazione. È corretto parlare di recessione?

C’è un rallentamento dei servizi in Italia, anzi, questi si contraggono. E ben al di sotto delle stime, anche, che prevedevano un indice di produttività del 50,4 ad agosto, inferiore comunque al 51,5 registrato a luglio.

In agosto, il calo della produttività è arrivato alla soglia critica del 49,8. Il numero rappresenta la prima contrazione dell’anno.

Questo, secondo i dati forniti dall’indagine Hcob Pmi di S&P.

Che vuol dire?

RALLENTAMENTO DEI SERVIZI IN ITALIA: CHE VUOL DIRE?

Sono i dati dell’attività terziaria di agosto che segnalano il rallentamento dei servizi in Italia. A Indicarlo sono i dati Hcob Pmi, ovvero il Purchaising Managers Index. Si tratta di un indicatore che dà una prima stima relativa allo stato dell’attività terziaria relativa al mondo della manifattura e dei servizi. Vengono calcolate non solo la produzione ma anche l’occupazione e la capacità delle imprese di vendere beni e servizi. Tutto questo, in un’ottica di appeal da parte degli investitori.

Un indice Pmi superiore a 50 indica una crescita. Ne consegue che scendere al di sotto di questa soglia non è indicatore di una buona produttività.

I dati Pmi vengono pubblicati tutti i mesi, ciò significa che sono molto più rapidi e di facile comparazione rispetto a un’eventuale rilettura e rielaborazione degli stessi da parte dei governi.

Pertanto, ciò che i dati hanno registrato in relazione al rallentamento dei servizi in Italia è attendibile e, per alcuni versi, annuncia tempi duri.

Dal 2020 si tratta infatti di un dato più basso. Il pericolo di recessione è reale e, con questo, anche un successivo – e ulteriore – calo dell’occupazione, nonché l’aumento dei prezzi. La fiducia riposta nel mercato italiano è bassa.

RIBASSO ANCHE PER L’EUROZONA

Anche per l’Eurozona si registrano dati non buoni. La tendenza al ribasso nella produzione terziaria registra un picco negativo, il peggiore da tre anni a questa parte. Per agosto, l’Hcob Pmi dei servizi in Eurozona è di 47,9 punti. Nel complesso, l’Eurozona non è andata in recessione ma ci sarà da rimboccarsi le maniche per questa seconda metà del 2023.

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