Rapporto Ecomafia 2026 di Legambiente: Campania maglia nera, le ecomafie cambiano pelle
Le ecomafie corrono più veloci dello Stato e cambiano pelle: non più soltanto sversamenti e roghi, ma il tentativo di entrare negli impianti di riciclo e nel business della transizione ecologica. È il quadro che emerge dal Rapporto Ecomafia 2026 di Legambiente, che conferma la Campania maglia nera con 5.636 reati ambientali, quasi il 16% del totale nazionale. Ed è soprattutto sul fronte dei rifiuti che scatta l’allarme: oltre duemila reati, il 18,6% di quelli accertati in tutta Italia, contro il 14,5% dell’anno precedente. Un salto di livello, spiega Mariateresa Imparato, presidente regionale Legambiente. (Intervista in video allegato).
Un’evoluzione che cambia anche il volto della Terra dei Fuochi: dai roghi in strada a quelli negli impianti e nei depositi, fino al tentativo degli ecocriminali di infiltrarsi nella filiera del riciclo.
