Inconsapevolmente un 43enne extracomunitario stamani ha cercato di fare una nuova ‘operazione San Gennaro’ rubando la mitra del patrono di Napoli; ma anche questa volta, come nel famoso film di 60 anni fa con Totò e Manfredi, il colpo è fallito.
E’ accaduto tutto stamattina. L’uomo è entrato nella cattedrale di Napoli, si è guardato intorno e si è diretto verso uno degli altari, dove è esposta la statua del santo con il prezioso copricapo vescovile, la mitra appunto. In un attimo l’ha staccata dal busto ed è uscito.
Pensava di farcela; ma il custode del Duomo di Napoli lo ha visto, ha subito chiamato il 112.
Dopo la chiamata al 112 la centrale operativa del comando provinciale dei carabinieri non ha perso tempo. Gli operatori hanno inquadrato il fuggitivo grazie alle telecamere piazzate davanti al sagrato. E hanno guidato via radio una pattuglia dell’esercito, che seguiva le indicazioni in tempo reale.
I militari lo hanno bloccato a pochi passi. Poco dopo sono sopraggiunti i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli, che hanno ufficializzato l’arresto. Il copricapo è già stato recuperato e restituito.
L’uomo, ora in attesa di giudizio, dovrà rispondere di tentato furto aggravato. La statua fortunatamente non ha subito nessun danno. Solo il gesto fulmineo, la segnalazione tempestiva e la risposta coordinata delle forze dell’ordine hanno chiuso la vicenda in pochi minuti. Ancora una volta “l’operazione San Gennaro” è fallita.
