Sanità in carcere, a Nisida la sfida della prevenzione
La salute in carcere resta una delle fragilità del sistema penitenziario. Non si tratta solo di curare, ma di intercettare il disagio prima che diventi emergenza, soprattutto quando riguarda ragazzi minorenni. Da qui il progetto promosso dall’Ordine dei Medici di Napoli, che ha coinvolto in incontri su affettività, dipendenze, alcol, malattie sessualmente trasmissibili e corretti stili di vita circa cinquanta giovani dell’Istituto penale minorile di Nisida diretto da Gianluca Guida. (Intervista in video allegato).
Obiettivo, come spiega il presidente dell’Ordine Bruno Zuccarelli, quello di costruire uno spazio di ascolto e responsabilizzazione. (Intervista in video allegato).
Al tavolo dei relatori anche la presidente del Tribunale per i Minorenni, Paola Brunese. (Intervista in video allegato).
