HomeCronacaTruffe agli anziani, il decalogo dei carabinieri

Truffe agli anziani, il decalogo dei carabinieri

Il mese d’agosto in Italia. Le città vuote. I negozi chiusi. Gli anziani soli nelle loro case. I figli in vacanza. Sono tutti elementi che creano un terreno ideale, fertile per i truffatori. Sono le persone più fragili il bersaglio prediletto infatti di bande organizzate che fanno leva su solitudine e paura.

I carabinieri di Napoli, in prima linea contro questo fenomeno, lanciano quindi un appello urgente alle famiglie: una telefonata in più può sventare un raggiro prima che sia troppo tardi.

La dinamica è ormai nota, collaudata, a volte sofisticata; ma sempre efficace. Soprattutto, vigliacca. Il malvivente contatta la vittima spacciandosi per un parente, un avvocato o un militare, inventando emergenze giudiziarie o gravi incidenti stradali. L’obiettivo è indurre uno stato di ansia tale da spingere l’anziano a consegnare, in preda al panico, contanti, preziosi o dati personali nell’arco di una, due ore al massimo.

I ruoli poi in queste bande sono ben definiti: telefonisti che pressano la vittima e “corrieri” pronti a ritirare il bottino, talvolta spingendosi fino alla violenza fisica.

Per contrastare il fenomeno, l’Arma dei carabinieri ha stilato un decalogo di autodifesa:

  1. Nessuno tra le Forze dell’ordine chiede mai denaro o gioielli per risolvere questioni giudiziarie.

2. Non fidatevi del numero che appare sul display (può essere falsificato).

3. In caso di chiamate sospette, chiudete e contattate direttamente il familiare o il 112.

4. Non aprite mai la porta agli sconosciuti, anche se si dichiarano tecnici.

5. Non consegnate contanti o preziosi a chi si presenta a casa dopo una telefonata.

6. Non fornite nomi di parenti a chi chiede “indovina chi sono?”.

7. Diffidate di qualsiasi link ricevuto su WhatsApp, anche da conoscenti.

8. Non comunicate mai codici di accesso ricevuti via SMS.

9. Verificate sempre la situazione parlando con una persona di fiducia.

10. Segnalate ogni tentativo, fallito o meno, al 112.