Operazione dei carabinieri forestali di Napoli e dei tecnici Arpac a Sant’Antonio Abate. Sequestro preventivo parziale per l’industria conserviera “Ciro Abagnale Sas di Abagnale Carmela & C.”.
Il blitz si inserisce nell’ambito dell’inchiesta della procura di Torre Annunziata per fermare l’inquinamento del fiume Sarno e applica i protocolli di disinquinamento sottoscritti dalle procure e dall’Arpac.
Dalle verifiche è emerso che gli scarichi di acque reflue superavano i limiti consentiti e i volumi regionali, mentre la caldaia da 2.093 kW risultava priva di autorizzazione per le emissioni a causa del titolo scaduto. Gli investigatori rilevano inoltre una gestione illecita di rifiuti speciali tra fanghi di depurazione oltre i termini, imballaggi contaminati, tubi fluorescenti e cavi elettrici.
I militari hanno bloccato d’urgenza la linea produttiva, la vasca di depurazione, la caldaia e le aree di stoccaggio per evitare aggravamenti dei reati. Il procedimento resta in fase di indagini preliminari in attesa della convalida del gip.
