America’s Cup, via i chioschi dal lungomare di Napoli: spazio al villaggio delle regate

Partita la rimozione delle strutture tra via Caracciolo e la Rotonda Diaz. Saranno eliminate complessivamente 19 installazioni. Il Comune prepara un nuovo piano per riportare in futuro i chioschi sul lungomare con dimensioni e caratteristiche diverse.

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Il lungomare di Napoli cambia volto in vista della Coppa America. Sono cominciate le operazioni di rimozione dei chioschi presenti tra via Caracciolo e la Rotonda Diaz, nell’area interessata dall’allestimento del Villaggio che accompagnerà le regate preliminari in programma dal 24 al 27 settembre.

La prima fase dell’intervento interessa quattro strutture, ma il programma prevede la rimozione complessiva di 19 chioschi. L’operazione libera così uno dei tratti più frequentati del waterfront cittadino, destinato nelle prossime settimane ad accogliere gli spazi e le attività legate all’appuntamento velico internazionale.

UNA VICENDA APERTA DA DUE ANNI

La questione dei chioschi sul lungomare non nasce però con l’arrivo della Coppa America. Le strutture erano state poste sotto sequestro dalla Procura circa due anni fa, dopo i controlli della Polizia municipale che avevano accertato il mancato pagamento dell’occupazione di suolo pubblico.

Da allora la vertenza è rimasta aperta, accompagnata dalle proteste dei titolari e da una serie di incontri con l’amministrazione comunale nel tentativo di individuare una soluzione.

“Siamo arrivati alla risoluzione di una vicenda che ha causato tanto dolore», ha spiegato l’assessore comunale alle Attività produttive Teresa Armato, ricordando il confronto portato avanti con la Procura e con gli stessi operatori. Lo smaltimento delle strutture rimosse sarà a carico dei proprietari.

I CHIOSCHI TORNERANNO, MA CON UN NUOVO PROGETTO

La rimozione non dovrebbe però segnare la scomparsa definitiva dei chioschi dal lungomare napoletano. Palazzo San Giacomo sta infatti lavorando a un progetto per consentirne in futuro la ricollocazione secondo regole differenti. Il piano, elaborato dall’amministrazione con il coinvolgimento di docenti dell’Università Federico II, prevede strutture più piccole, un’immagine architettonica uniforme e soprattutto una diversa posizione: i nuovi chioschi non dovranno essere collocati sul lato mare.

Il progetto dovrà adesso passare al vaglio della Soprintendenza attraverso una Conferenza dei servizi. Solo dopo questo passaggio sarà possibile definire tempi, caratteristiche e modalità dell’eventuale ritorno delle attività. Nel frattempo, sul lungomare l’attenzione è concentrata sui lavori per il Villaggio della Coppa America. Con le regate preliminari ormai alle porte, via Caracciolo e la Rotonda Diaz si preparano a diventare uno dei principali punti di riferimento dell’evento.